Se c’è un fiore che mi fa pensare a te, nonna, è la fresia. Tra i tanti ricordi che cominciano a confondersi a mano a mano che l’infanzia si allontana, quello
che non riesce proprio a sbiadire è la posizione esatta dell’aiuola delle fresie nel tuo giardino, tra i vasi dei gerani e quelli delle erbe aromatiche. La disposizione a scalare dei suoi fiori mi ricordava un flauto di pan: avrei avuto voglia di soffiare in quelle campanelle variopinte, ma intorno ai 7 anni ho imparato a resistere alla tentazione di deturpare le piante che tu coltivavi con tanto amore. Per contro, l’odore della fresia non mi parla di te: la sua fragranza mi risulta, oggi come allora, distante e altera, così diversa dal profumo dei tuoi abbracci, profumo che spesso era di burro e zucchero, altre di detersivo, di talco, di pomodori freschi o di terra smossa.
Anni dopo, un odore che hai avuto addosso fino all’ultimo è stato quello del muschio: scartare un pacchetto ti riempiva di gioia bambina, e sussurravi: “Mi hai portato un profumino?”. Ormai tutti sapevamo della tua passione per le essenze al muschio, e ci prodigavamo nel trovare per te fragranze sempre nuove che potessero strapparti un sorriso a ogni spruzzata. Avevi sempre paura di non essere a posto, e invece eri sempre perfetta e profumata come un piumino da cipria.
Oggi che avresti dovuto compiere 88 anni ti festeggio con un profumo che ha dentro l’odore delle tue amate fresie, addolcito dalla morbidezza del muschio: come in ogni linea profumata di E.Coudray, oltre alle eau de toilette ci sono anche bagnoschiuma e crema corpo. Mi avvolgo in questi odori per cercare il tuo abbraccio che mi manca già da un po’. Mi sento un po’ meno sola, di nuovo un po’ bambina, tra le tue braccia.
Che bella recensione
mi ha commosso sul serio!
Grazie Irene